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Gli ultimi messaggi del Forum

La stazione - Jacopo De Michelis

Ho letto recensioni davvero contrastanti su questo libro, a me è piaciuto tantissimo ! Mescola generi letterari diversi, thriller, avventura, un po' fantasy ma lo fa in modo armonioso. L'ambientazione nella Stazione Centrale di Milano e nei suoi sotterranei è stato il motivo che mi ha indotta a leggerlo e l'ho apprezzata molto, si vede che c'è dietro un lavoro di ricostruzione storica molto accurato. Anche le storie che si intrecciano mi hanno davvero emozionata, si parla di emarginazione, Olocausto, rapporti familiari e tanto altro. Più di 8 anni per scriverlo, più di 800 pagine, l'ho letteralmente divorato.

Una vita nuova - Fabio Volo

Avevo letto altri libri di Volo, per spiegarmi il suo successo, ma non mi erano piaciuti. Questo invece l'ho trovato gradevole, letto in un pomeriggio, racconta di dinamiche di coppia e famigliari in cui è facile ritrovarsi, ma lo fa con leggerezza e ironia attraverso i dialoghi dei protagonisti. Immancabile l'happy end, che nella fantasia ci sta !

Tutto ma prete mai - Davide Banzato

Don Davide Banzato mi piace tantissimo e ammiro da sempre il suo lavoro con Chiara Amirante e Nuovi Orizzonti. In questa autobiografia racconta le difficoltà di trovare la sua strada, comune a tanti ragazzi, e la gioia che alla fine si prova a dire sì alla chiamata, ad amare e lasciarsi a amare da Dio e dai fratelli. Siamo tutti chiamati a qualcosa di grande, ma ci vuole l'impegno di scoprirlo e di perseguire i nostri obiettivi. Di grande ispirazione !!!

Non dimenticarlo mai - Federica Bosco

Ho letto molto di qusta autrice e mi è sempre piaciuta. Questo romanzo è un reale spaccato della società di oggi. Una donna all'apparenza soddisfatta della propria vita che scopre a 49 anni il desiderio di maternità e tenta di realizzarlo con l'aiuto della scienza. Una madre egocentrica, anaffettiva e manipolatrice ed un compagno ancora peggiore. E il ricorso alla psicoterapia per far luce su se stessa e su chi le sta attorno e dalle macerie ricostrursi una nuova vita più piena e consapevole. Una storia nella quale purtroppo molte donne possono riconoscersi.

A fior di pelle - Chiara Carminati, Massimiliano Tappari

Ho letto il libro con mia figlia di 2 anni. Le foto hanno catturato subito la sua attenzione perché vi riconosce le parti del proprio corpo. Le rime si prestano bene anche a canticchiarle mentre si sfiorano le parti del corpo indicate. Diventa un bel gioco da fare sul solletico molto gradito e che rinforza il legame genitore bambino.

Piccolino dove sei? - Anne Hunter

Piacevolissimo anche per bambini di 2 anni. Leggendolo e rileggendo diventa un bel gioco da fare con i propri figli chiedendo loro dove si trova piccolino. Utile anche per esercitare le capacità di ricerca visiva e attenzione focalizzata grazie ai disegni semplici e l'uso sapiente del contrasto tra il bianco e nero e il rosso.

L'ora e l'ombra - Pierre Jourde

Mistero, sogno, ricordo. Una scrittura raffinata (che mi riporta alle letture proustiane) e alcune pagine di analisi "sociologica" da incorniciare.
10 e lode per Pierre Jourde.

Un amore chiamato politica - Luigi Di Maio

In questo "melting pot" che è il M5S, ho trovato in Di Maio un ragazzo giovane, appassionato, onesto, capace. In questa biografia racconta della sua ascesa politica, dei retroscena durante la formazione dei vari governi, del difficilissimo anno della pandemia. Una delle accuse che gli vengono rivolte quando viene chiamato "bibitaro" perché da ragazzo ha lavorato allo stadio per mantenersi la trovo di una bassezza rivoltante. Meglio allora chi campa da una vita sulle spalle dei genitori o mantenuto da noi cittadini ? E comunque non è certo l'unico ministro sprovvisto di laurea. Certo Di Maio non è Churcill ma ne apprezzo l'impegno a servizio del Paese (al contrario di squallidi poltronari che fanno di tutto solo per una manciata di voti in più....) ed il suo cercare di migliorarsi. Nel libro ho trovato anche risposte ad alcune mie domande: avrà chiesto scusa al Presidente Mattarella per quell'orrendo scivolone dell'impeachment ?? Sì, l'ha fatto..... Sì è reso conto che dire da un balcone "Abbiamo abolito la povertà" non è stata proprio una genialata ?? Sì, lo ha fatto....

R: Eleanor Oliphant sta benissimo - Gail Honeyman

Bel romanzo, di quelli che se li leggi sei felice di averlo fatto e se non li leggi, va bene uguale. Avendolo letto appartengo alla prima categoria e ne scrivo pure.
In poco più di 300 pagine andiamo alla scoperta di Eleanor Oliphant, ragazza piena di cicatrici (non necessariamente tutte visibili) che per una serie di fortuiti incontri (il musicista fallito, il collega sempliciotto, il vecchio infartato per strada) trova la forza di accettare il proprio passato e da lì, dare il via a una proprio dolorosa-ma-salvifica rinascita. Mi tengo volutamente sul vago perché il libro contiene un paio di colpi di scena e tuttavia, anche quando arrivano, non si rimane esattamente a bocca aperta. Questo perché l’autrice (qui alla sua opera prima) mostra una qualche ingenuità di troppo, a partire da una storia fin troppo lineare e a una caratterizzazione dei personaggi che oscilla tra il bidimensionale e il caricaturale. In particolare per quelli secondari risulta quasi manifesta la loro inutilità.

Si sa, parlare male di una cosa è più facile che parlarne bene e quindi devo ricordare - a me in primis - che ‘sto libro mi è piaciuto. Regala molti momenti simpatici, di quelli che ti fanno sorridere a denti stretti.