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Gli ultimi messaggi del Forum

La villa delle stoffe - Anne Jacobs

Forse le aspettative erano troppo alte. Pare abbia venduto già più di 1 milione di copie. Mah!!?? Romanzo di 600 pagine che alla fine racconta una storiella perfettamente riassumibile in un libro della collana Harmony. Oltre alla storia che ho trovato scontata e poco accattivante, non ho apprezzato nemmeno la scrittura. Forse un problema di traduzione, ma l'ho trovata scarna. Inoltre, ci sono molti errori di battitura, quindi la mia critica va anche all'editing!

L'uomo alla destra di Mao : un protagonista racconta la storia segreta della Cina comunista / di Ji Chaozhu

Volendo leggere la biografia di Zhou Enlai sono incappata in questo libro. Lette alcune recensioni online, che definivano il libro di Ji Chaozhu autocelebrativo e macchinoso, ho comunque deciso di dargli una chance. Io l'ho trovato fin da subito, scorrevole e realista. Ji Chaozhu che non è uno scrittore di professione, racconta anni importanti della storia della Cina attraverso la sua biografia di uomo cresciuto tra due mondi, quello cinese e quello americano. Consiglio il libro a tutti, benchè creda che per poter apprezzare pienamente la lettura e riuscire a coglierne la vera essenza, possa aiutare una conoscenza di base sia della storia e cultura cinese che della storia delle relazioni internazionali che vanno dalla caduta della dinastia Qing alla morte di Mao. Ho molto apprezzato i capitoli sulla guerra di Corea. Nei giorni in cui stavo leggendo il libro Corea del Nord e Corea del Sud si sono riavvicinate dopo anni di congelamento delle relazioni. Grazie a Ji ho rispolverato ragioni ed andamento storico della guerra senza dover ricorrere a tomi di storia o alla stringatezza di wikipedia. Alla fine, di Zhou Enlai non viene scritto quanto avrei voluto leggere, ma il libro mi è piaciuto molto. Ji cita spesso altre fonti di lettura , per esempio Edgar Snow ed alcuni giornalisti che si erano occupati di relazioni sino- americane. Addirittura ricorda un lavoro cinematografico di Shirley Mclaine . Dal NYtimes: “The Other Half of the Sky,” the documentary she wrote and produced as head of the women's group that visited China in 1973.

La Marcia di Radetzky / Joseph Roth

Scritto in modo ineccepibile, questo romanzo dona umanitá al personaggio storico Francesco Giuseppe. Senza essere un saggio, viene spiegato il declino dell'ancient regime. Frasi costruite con maestria degne di Pindaro. Roth è un maestro delle metafore e similitudini.

Resto qui - Marco Balzano

Mi ha molto colpito questo romanzo, perché racconta la Storia di molti paesi dell’Italia Sud-Tirolese attraverso un riadattamento narrativo. Il romanzo mostra la storia di un angolo d’Italia, da cui trarre conoscenze ed emozioni. A parte il fatto che la lettura vola veloce tra le parole asciutte dello scrittore, che pure non nasconde nulla, anzi evidenzia il sentire di quel popolo in quel tempo. Mi ha colpito il riconoscere il dolore - messo in secondo piano - di una famiglia che perde una figlia adolescente, la frustrazione del vedersi depredare - dai fascisti e dai nazisti - di ogni misero bene in nome di una stupida burocrazia (di cui non ci libereremo mai), la sofferenza fisica della guerra e della fame, del freddo e del disagio. Eppure si sopravvive, racconta la famiglia di Trina ed Erich, si cerca sempre una speranza, si guarda sempre avanti. “Andare avanti, come diceva Ma’, è l’unica direzione concessa. Altrimenti Dio ci avrebbe messo gli occhi di lato. Come i pesci.”

Storia della mia ansia - Daria Bignardi

Non leggo mai romanzi di gente famosa, penso che la fama aiuti la vendita, più che il merito. Eppure questo libro mi ha attirato, a partire dall’immagine in copertina, e la storia mi ha avviluppato, fino alla fine. Non è tanto la storia romanzata dell’ansia della protagonista, quanto il racconto di una malattia di quelle che si incontrano inaspettatamente, di quelle da cui è faticoso ma facile guarire. Una bella scrittura pulita accompagna nel percorso del dolore e della guarigione, mostrando un contorno familiare normale, dei desideri laterali insoddisfatti, una fragilità coraggiosa che salta fuori nei momenti in cui si sa di poter contare solo su se stessi. Piuttosto rispecchiante, direi: penso che ogni donna ci si possa riconoscere, in alcune delle scene raccontate, e per questo sentirsi in compagnia. “Non si prendono decisioni in tempo di guerra”