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Gli ultimi messaggi del Forum

Dieci piccoli indiani - Agatha Christie

Consigliato per chi non ha mai letto un giallo, molto bello per iniziare e capire se ti piace il genere.
Molto leggera e veloce come lettura. Può capitare che all'inizio annoi un pochino, ma appena si supera la metà e la tensione sale sull'isola vi posso assicurare che la tensione sale pure al lettore.

Muro di nebbia - Michele Catozzi

Avvincente poliziesco a Venezia. Ambientazione insolita (Venezia) con personaggi attuali e dinamiche intriganti. Ora voglio leggere qualcos'altro di questo scrittore Michele Catozzi, che merita di sicuro !

R: Cuore di tempesta - Corina Bomann

Romanzo bellissimo. Nonostante venga classificato come romanzo rosa, non me la sento di definirlo come il classico romanzo che parla di una coppia e dei suoi alti e bassi. Si parla di un piacevole ricordo di un amore tormentato, in cui i protagonisti riusciranno a stare insieme solamente alla fine del loro "viaggio". Consigliatissimo

Madame Bovary / Claude Chabrol

Mah, devo dire che mi devo ricredere rispetto alla prima visione fatta in passato: ora rivedendolo, rispetto a molta spazzatura o a banalità retoriche, mi sembra veramente ben fatto dal punto di vista tecnico: quelle atmosfere di provincia, le scenografie borghesi... e poi c'è lei, ormai un mito vivente dopo la Deneuve! Io però rimango affezionato a Vincente Minnelli, non so... Jennifer Jones, Lydia Simoneschi, era più... romantico! I francesi sanno più di crudo realismo, tipo i quadri di Millet.

Storia di Shuggie Bain - Douglas Stuart

Quanto dolore e tenerezza, quanta verità in questo primo romanzo di Douglas Stuart!

Storia di Shuggie Bain narra la vita di Hugh "Shuggie" Bain, bambino alle prese con la propria famiglia, con le proprie pulsioni sessuali e con la povertà più nera in una Scozia devastata dalla crisi economica lungo tutti gli anni '80.

Un padre fedifrago e manesco, una madre alcolizzata e affamata di attenzioni, una sorella e un fratello maggiori alla ricerca spasmodica di una via di fuga, la propria omosessualità la cui scoperta arriva prima dall'esterno che non da una consapevolezza interiore, tra insulti e violenze, proprio a rimarcare il fatto che Shuggie non ha diritto di crescere secondo i propri ritmi e che il mondo sta battendo il tempo per lui.

Essere un bambino senza poterlo essere veramente è il motore con cui si aprono e si chiudono le sue giornate, con rari momenti di felicità e dolorose lezioni di vita, tuttavia la bussola morale di Shuggie non lo abbandona mai ed è quasi un miracolo, un fiore che spacca l'asfalto e spunta ai lati di un marciapiede altrimenti fatiscente.

520 pagine che si leggono in un baleno, che fanno emozionare, commuovere, pensare che la vita non è sempre giusta e che non ne avremo mai il controllo, ma di fronte alla quale potremo sempre fare delle scelte che ci definiranno via via.

Proprio questo è ciò che rende speciale il debutto letterario di Douglas Stuart (vincitore del Booker Prize ed eletto libro dell'anno da The Times e The Telegraph, tra le altre cose): spesso un buon romanzo, per essere tale, deve sapere raccontare di persone normali in situazioni eccezionali. E così facendo, raccontare qualcosa anche di noi.

Stivali di gomma svedesi / Henning Mankell

Mi piace molto Henning Mankell. Questo è il suo ultimo libro. Per me i nordici sono dei marziani ! Un medico pensionato va a vivere su una isoletta da solo. Il modo di pensare è così lontato dalla nostra cultura. La trama ha un bello svolgimento ed è interessante vedere quanto siano strani questi personaggi svedesi, tutti, non solo il protagonista. E' anche un grande approfondimento sui pensieri e flash back della vecchiaia.

Padre di Dio / Martin Michael Driessen

I'idea che Giuseppe fugga con Gesù per sottrarlo al suo destino di sacrificio e di morte l'ho trovata grandiosa. E per questo ho prenotato subito il libro. Non l'ho neanche finito, l'ho abbandonato a metà (quando arrivano al convento senza religione : penoso...) . Non mi è piaciuto. A mio parere scritto in modo stupido (purtroppo non "ridicolo" se no sarebbe anche stato interessante) e superficiale : una buona trovata sfruttata proprio male. Non viene mai fatta, neppure superficialmente, una disamina o delle vicende o dei pensieri e stati d'animo dei personaggi : quindi non non vengono descritti nè sensazioni nè "i perchè" degli eventi, l'autore si dilunga in descrizioni minuziose di particolari che non arricchiscono il succo del racconto e nemmeno lo rendono più avvincente. Assolutamente sconsigliato. Potreste leggerlo per verificare se condividete o meno la mia valutazione, non si sa mai !