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Gli ultimi messaggi del Forum

Le rughe del sorriso - Carmine Abate

Una storia di immigrazione. Lettura consigliata a tutti, ma soprattutto a chi parla di immigrazione per frasi fatte, senza conoscere le situazioni dei paesi di provenienza, senza considerare che si tratta di esseri umani disperati.

Cash - Kekko Silvestre

Premetto che sono una fan di Kekko e dei Moda. Ho letto questo libro per curiosità ma un pizzico prevenuta..... e invece mi è piaciuto molto. È una favola moderna, avventurosa e tenera e ci ho ritrovato la stessa poesia ed energia che Kekko mette nelle sue canzoni. Bravo Kekko!

R: Le assaggiatrici - Rosella Postorino

Ho letto decine di libri sul Nazismo e ogni volta scopro nuovi aspetti che non conoscevo. Questo libro racconta la storia di Rosa, giovane tedesca il cui marito è disperso in guerra, reclutata assieme ad altre ragazze per assaggiare i pasti per Hitler per scongiurare eventuali avvelenamenti. Una storia molto triste ma
comunque un bel libro.

Preghiera del mare - Khaled Hosseini

Una struggente preghiera. Quanto dolore e quanta paura può provare chi è costretto a lasciare la propria terra, i propri affetti e intraprende un viaggio pericolosissimo verso un paese straniero dove si sa già di essere ospiti indesiderati.... come si fa a non provare un po' di umana pietà.....

I Vicerè / Federico De Roberto

Le virtù(poche) e i vizi (tanti) della nobiltà siciliana, colta in quel delicato passaggio storico verso l'unità d'Italia. La Storia italiana, dapprima vista da lontano e disprezzata, irrompe sempre più concretamente nella vita dei nobili siciliani, finché l'ultimo erede comprende che per rimanere al vertice e continuare a godere dei privilegi antichi, occorre che i nobili si trasformino in parlamentari, deputati e onorevoli. Solo così possono continuare a governare come prima, ma ora addirittura votati ed eletti dal popolino ignorante e cafone, del quale dicono di farsi portavoce e garanti della libertà. La prosa d'annata, lenta, meticolosa e descrittiva, non mira a catturare l'attenzione del lettore, piuttosto a farlo riflettere sull'ambiguità di chi detiene il potere, in ogni tempo.