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Gli ultimi messaggi del Forum

L’enigma della camera 622 - Joël Dicker

Bello, bello, bello...aiutami a definire bello? Romanzo, thriller, autobiografico, introspettivo. Ho amato "Harry Quebert", ma "L'enigna della camera 622" apre molteplici scenari, ci trasporta all'interno di mondi nascosti in altri, facendoci volare fra più storie e più tempi, regalandoci anche un finale degno di essere inserito fra le citazioni di Oscar Wilde.

Vela bianca

Scritto in modo leggero e fluente, si può leggere con piacere e facilità. A mio parere molto intrigante l'idea della "piccola scatola" : essa tira le fila della storia narrata.
Romanzo che propone numerosi spunti di riflessione attraverso la citazione di aforismi che però si innestano in modo armonico nella narrazione.
Non è un racconto dove conta tanto la storia quanto gli spunti di riflessione che vengono proposti.

Consigliato

Alice nel paese dei quanti : le avventure della fisica / Robert Gilmore

Un bellissimo libro che guida il lettore in una fantastica avventura insieme ad una simpatica ragazzina Alice. Si viaggia in Quantilandia alla scoperta della "leggi" sulle quali si basano la fisica quantistica. Si entra in questo mondo meraviglioso e pazzo con leggerezza, questi argomenti difficili e complessi vengono spiegati con semplicità e con immagine visive che riescono a rendere l'idea degli argomenti proposti. Un ottimo libro per capire meglio il mondo microscopico. Consigliato agli studenti che devono approcciarsi allo studio della fisica quantistica e a tutti i curiosi di questa materia davvero affascinante perché non è mai comprensibile fino in fondo

L'incredibile storia di Roma antica / Andrea Frediani

Bellissimo saggio sulla storia di Roma dalla nascita alla fine, scritta in modo piacevole e accattivante da Frediani, un grande storico della Roma antica. E' scritto in base al tempo e agli imperatori con le loro gesta e battaglie che hanno portato ai molti cambiamenti dell'Urbe.

Amatissima - Toni Morrison

I lettori del Mulino
Riepilogo impressioni del gruppo di lettura della biblioteca di Basiglio

Amatissima ottiene una media di 3,9 su 5 con questa particolare specifica: o piace molto (tutti coloro che lo hanno terminato hanno dato un punteggio molto alto tra 4 e 5 e sono la maggioranza) o non piace affatto (tutti coloro a cui non è piaciuto hanno dato voti molto bassi 1 e 2 e non sono riusciti a leggere più di 100/150 pagine, quindi non hanno terminato in nessun caso la lettura).

Il romanzo è denso, difficile, durissimo, doloroso e costituisce una denuncia sia della schiavitù sia della condizione della donna. La prosa non è lineare, sono frequenti i cambiamenti di narratore e i cambiamenti temporali, con continui flashback per nulla segnalati sul piano narrativo. Questo ha reso a tutti la lettura ostica all'inizio e comunque difficile da seguire anche in seguito. Gli elementi fantastici, come i fantasmi perfettamente calati nel mondo reale, fanno parte del cosiddetto realismo magico tipico non solo della cultura africana ma anche sudamericana, Gabriella ci ricordava Marquez con i "Cent'anni di solitudine".
La prosa è intensa, a tratti poetica, nebulosa in certi punti e molto concreta in altri. Forte è il senso di sorellanza tra donne (Amy Denver e Sethe, ma anche Denver e la comunità che alla fine le aiuta), di sicuro un romanzo dove sono le donne ad avere voce, pieno di immagini molto forti ed evocative. Il dolore immenso di Sethe che la spinge addirittura a togliere la vita alla figlia pur di non farle passare quello che ha passato lei rende chiarissimo cosa la schiavitù possa provocare a un essere umano. Un romanzo struggente che ci obbliga a ricordare che questo è stato e spesso accade ancora (Edi segnalava la tratta della prostituzione, Maria Caterina le parole del papa sul Congo, Valentina il movimento attivista del Black lives matter).

Sullo stesso tema è stato consigliato "Radici" di Alex Haley, di più facile lettura.

Curiosità: il libro è tratto da un fatto di cronaca realmente accaduto, è stato realizzato un film con Oprah Winfrey, il libro ha vinto il Pulitzer e l'intera opera di Toni Morrison ha ricevuto il nobel per la letteratura.

I tempi nuovi - Alessandro Robecchi

Robecchi è un genio brillante e acuto. La vicenda criminale è intricata e ben congegnata. Tutto il resto è una meraviglia di ironia, stoccate all'ambiente delle TV gossip, comicità e sguardo sulla società che cambia. Ti spiazza e ti diverte.
La mia battuta preferita (non me la ricordo esattamente) "... era sgomento come Van Gogh se gli tolgono i gialli "

Il sapore del sangue - Gianni Biondillo

questo scrittore non delude mai. Questo giallo è proprio ben fatto. Inizia con storie di malavita a personaggi forti e sanguinolenti. Ma è nella seconda parte che il ritmo accelera e non ti stacchi più. Se amate i gialli NON PERDETEVI questo !

Restituzioni mancate

Ma chi è che si preso il volumone deluxe di Justice disegnato da Alex Ross, insieme a due omnibus degli X-Men, da due biblioteche diverse, e che doveva riconsegnarli il 15 ottobre dell'anno scorso, e non l'ha ancora fatto?